Il Teatro Covid-free è un progetto pilota destinato a definire uno spartiacque fra gli ultimi mesi contrassegnati dall’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 e un futuro di vera ripartenza per gli spettacoli teatrali, e non solo.

Nato grazie alla collaborazione fra ZED!, azienda leader dell’organizzazione di concerti e spettacoli dal vivo, Mic Musical International Company, produttore di musical di successo come “La Divina Commedia”, e in esclusiva con Ticketmaster Italia, si pone come obiettivo consentire ai teatri una riapertura responsabile e in breve tempo, alla luce delle disposizioni in materia di teatri promulgate dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

Ritieni che la ripresa degli eventi dal vivo non avverrà per diversi mesi a causa del timore del contagio e della difficoltà di applicare le norme di sicurezza? Questo progetto è stato ideato per superare la situazione di incertezza in cui viviamo.

Il gruppo Zed! gestisce da anni gli eventi dal vivo nelle più importanti strutture del Nord-est: Gran Teatro Geox e la Kioene Arena di Padova, il Gran Teatro Morato di Brescia e la Grana Padano Arena di Mantova, per citarne solo alcune. Proprio il Gran Teatro Geox rappresenta ad oggi il teatro al chiuso più capiente d’Italia, potendo ospitare 1.300 posti “certificati” su circa 2.600 disponibili. Valeria Arzenton, socia fondatrice del gruppo Zed Live, ha dichiarato:

"E’ ora di identificare una data certa di riapertura, con capienze sostenibili ed accettabili: questo prolungato lockdown, “afasico” – ancor oggi senza prospettive per il nostro settore, oltre ai danni inquantificabili – rischia di macchiarlo della cattiva reputazione di luoghi non sicuri, cosa che invece non è. Basti pensare che un teatro come il Geox di Padova o il Morato di Brescia hanno circa 30 aperture perimetrali, che consentono aerazione ottimale. Grazie poi ai sistemi di ricircolo, tra uno spettacolo e l’altro si può cambiare l’aria tra gli ambienti. Sono pochi gli spazi al chiuso frequentati da pubblico con queste caratteristiche."
valeria arzenton zedlive
Valeria Arzenton
Socia Fondatrice ZedLive!
Gran Teatro Geox, Padova

In un periodo storico così delicato, occorre ristabilire un rapporto fiduciario e di sicurezza con ogni potenziale spettatore e il progetto in questione rappresenta una proposta concreta per raggiungere questo obiettivo, dando un accelerata al processo di digitalizzazione dei servizi. Valeria Arzenton infatti aggiunge:

In un periodo storico così delicato, occorre ristabilire un rapporto fiduciario e di sicurezza con ogni potenziale spettatore e il progetto in questione rappresenta una proposta concreta per raggiungere questo obiettivo, dando un accelerata al processo di digitalizzazione dei servizi. Valeria Arzenton infatti aggiunge:

Valeria Arzenton

In cosa consiste il biglietto autocertificato

L’autocertificazione inserita nel biglietto consentirà nelle 24 ore precedenti lo spettacolo una sorta di web check-in da parte del cliente, attraverso cui confermare il proprio stato di salute, di non essere stato sottoposto a regime di quarantena, o di comunicare l’appartenenza ad uno stesso nucleo familiare.

Tra le proposte per una migliore fruizione e sempre maggiore sicurezza degli spettatori anche:

  • la vendita di biglietti per fasce orarie, con vantaggi per quegli spettatori che scelgono di arrivare prima al luogo dell’evento, contribuendo quindi a limitare gli assembramenti e aiutando gli organizzatori in una inedita gestione temporale dei flussi in ingresso;
  • accessi riservati ai nuclei familiari autocertificati;
  • smaterializzazione di tutti i servizi dell’evento, per cui in abbinamento al biglietto d’ingresso si potrà accedere, in più momenti e anche dopo l’acquisto del biglietto, ai servizi legati allo show, tra cui food&beverage al posto o su spazio prenotato, guardaroba, parcheggi, merchandising;
  • ingressi agevolati con flussi predeterminati (e quindi distanziati) e con sistemi di misurazione corporea e sanificazione.

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